Italy
2021
04
Souvenir, da ricordo di viaggio a promessa
In attesa di tornare a fare shopping di persona, tra le vetrine scintillanti e le vecchie botteghe di un Paese dove artigianato, creatività ed eccellenze sono di casa, ordiniamo comodamente dalla poltrona. E che gli acquisti siano di buon auspicio.

L’arte a portata di mano

Basta impugnare una buona matita e tutti diventiamo un po’ artisti: disegni, schizzi, poesie, confessioni… e, perché no, il prologo di un bel diario di viaggio. In Repubblica Ceca, ovviamente. Per una destinazione fuori dall’ordinario, niente lapis ordinari. Date uno sguardo al sito della Koh-i-noor, nota in tutto il mondo, e scoprite non solo l’intera gamma professionale e amatoriale, ma anche un pezzo di storia ceca e non solo. Oggi quasi scontate, le matite non esistevano prima del 1789: fino ad allora si utilizzavano semplicemente mine di grafite, assai sporchevoli. Il progettista viennese Josef Hardtmuth inventò allora il portamine in legno, prototipo della matita, e fondò la Koh-i-noor, specializzata nella produzione appunto di lapis e articoli di cancelleria. Dopo la sua morte, gli stabilimenti furono trasferiti dall’Austria in Boemia, a Ceske Budejovice (all’epoca appartenente all’impero austro-ungarico).

Design intramontabile

Altro marchio ceco conosciuto e apprezzatissimo in tutto il mondo è certamente Thonet, con cui si indicano le inconfondibili seggiole di design, realizzate “semplicemente” con 6 tondini di faggio curvati a mano, 2 bulloni e 10 viti. L’iconica sedia 14, meglio nota appunto come sedia Thonet, è la seggiola più venduta nella storia. Nata 160 anni, insieme ad altri mobili in legno curvato dalla fabbrica di Michael Thonet ha invaso il mondo. L’odierna azienda TON ha ancora sede in Moravia, a Bystrice pod Hostynem.

Tempo senza tempo

Gli intenditori e i collezionisti di orologi di qualità sanno che questi non sono appannaggio esclusivo della Svizzera. Il marchio Prim, a Nove Mesto nad Metuji (Boemia orientale), da 70 anni produce completamente a mano orologi da polso ad alta precisione. Si tratta di una delle pochissime fabbriche in Europa, dove viene completato l’intero processo produttivo: dai meccanismi alle casse, dai quadranti al cinturino. Un grande classico dal sapore vintage che in Cechia è tornato di gran moda.

Da Praga a Hollywood, il segreto di bellezza

Cambiano le tendenze, cambiano i canoni di bellezza, ma una pelle luminosa e sana resta il caposaldo della cura di sé. Il marchio Dermacol, nato negli Anni ’60 del XX secolo a Praga (nell’allora Cecoslovacchia), ha sviluppato uno dei primi fondotinta coprenti al mondo, destinato inizialmente alla medicina estetica. In breve, però, Hollywood fece suoi questi prodotti di alta qualità e di grande efficacia. Oggi Dermacol continua a offrire una linea completa di skin care: detergenti, creme, gel doccia, sieri e make-up specifici.

Casual ma non troppo. Comfort ed eleganza ai piedi.

Oscurata forse da un altro celeberrimo e persino assonante marchio calzaturiero ceco (Baťa), Botas è una griffe per intenditori. Da oltre 70 anni, le caratteristiche calzature sportive in pelle sono un must in Repubblica Ceca. La storica produzione artigianale Botas affonda le radici nel ‘500, ma la sneaker in pelle nasce a metà del XX secolo e diventa subito un’icona di stile, capace di garantire comfort ed eleganza al tempo stesso. Nel tempo, la gamma si è specializzata in versioni specifiche per pallavolo, hockey e persino sci di fondo, ma regina assoluta resta la scarpa da passeggio, disponibile in un numero sempre maggiore di colori e modelli. Oggi il vero must-have sono le Botas Authentic, versione rieditata (e richiestissima) del tipico design Anni ’60.

Bambini di oggi e di ieri

Dell’intramontabile fascino del giocattolo di legno sono “vittime” non solo i più piccoli, ma anche i sempre-bambini, i nostalgici, i collezionisti, gli educatori… Sui Monti Iser, in Boemia settentrionale, la storica fabbrica Detoa da 110 anni regala sogni variopinti a sognatori di tutte le età, sotto forma di soldatini, animaletti, dadi, cubi magici, trenini, costruzioni, trottole, yo-yo, domino, puzzle, scacchi, scacciapensieri, rompicapo, burattini…

Tanto di cappello


 
Ampiamente passati di moda in Europa, ma ancora richiestissimi altrove (da Israele alle Ande peruviane, dagli Usa al Giappone, passando da Asia e Africa per quanto riguarda i fez) gli storici cappelli Tonak restano un’icona del passato e l’oggetto del desiderio di collezionisti e nostalgici. Nato nel 1799 a Novy Jicin, in Moravia, ispirandosi a una tradizione artigianale ancora più antica, il laboratorio Tonak oggi esporta l’80% dei suoi manufatti all’estero.