Dopo la canicola estiva e l’ennesima ottobrata, ecco finalmente il tempo più amato dagli italiani: l’Avvento in Cechia.
Dopo un’estate torrida si fa ancora più forte la bramosia dell’inverno con le sue temperature corroboranti, i suoi paesaggi imbiancati e le sue magie. Come quella insuperabile del Natale.
Tranquilli, le tradizioni dell’Avvento, profondamente radicate in Cechia, non si sono sciolte al sole e stanno tornando, più attese che mai, per incantare grandi e piccini. Al nastro di partenza tutti i tipici mercatini di Natale, che tornano ad animare e illuminare città e borghi con le loro atmosfere fatate di luci, suoni, colori, profumi e sapori di stagione. Vediamo allora dove e quando tuffarsi nelle Feste di fine anno, con il loro mix di riti religiosi, tradizioni popolari e shopping sì, ma ancora consapevole e responsabile.
Di bancarella in bancarella.
Nei mercatini dell’Avvento cechi le casette in legno sono un concentrato di tradizione, tipicità e creatività, dove a farla da padrona sono ancora le mani, il talento e la poesia dell’uomo.
A Praga troviamo uno sconfinato mercatino diffuso, con diverse declinazioni nelle varie tappe di un circuito che attraversa la città. Ecco le date: Piazza della Città Vecchia e Venceslao (entrambi dal 28 novembre al 6 gennaio), piazza della Repubblica (25 novembre-24 dicembre), piazza della Pace (20 novembre-24 dicembre) e piazza Tyl (26 novembre-24 dicembre). Imperdibile anche il mercatino al Castello (29 novembre-6 gennaio). Non scordate di acquistare una marionetta artigianale e di assaggiare il famoso prosciutto di Praga fumante…
A Brno le bancarelle, ma anche le tante iniziative a tema, si concentrano in piazza della Libertà, in piazza Dominicana, al cospetto del Municipio Nuovo e della Chiesa di San Michele e al celebre Mercato dei Cavoli. Dal 13 novembre al 31 dicembre.
A Olomouc è d’obbligo bersi un buon ponce caldo, che solo qui si gusta nella versione originale di Norimberga, seppure in infinite varianti. Dal 20 novembre al 23 dicembre la piazza centrale, dominata dalla colonna della Peste, sotto tutela Unesco, si fa luccicante, gremita e coloratissima. Ricco programma di intrattenimento e pista di ghiaccio.
I mercatini di Pilsen –in calendario dal 21 novembre al 23 dicembre- sembrano usciti da una fiaba. La magia vi scorre a fiumi, proprio come l’ottima birra per cui la città è nota in tutto il mondo. Al cospetto della torre della cattedrale gotica, illuminata a festa, ampia offerta di cori, concerti, artigianato, dolci tentazioni, antichi mestieri, appuntamenti culturali e visite guidate. Presepe vivente.
Infine, a Cesky Krumlov, altra perla Unesco dai vicoli stretti e le atmosfere romantiche, protagonisti del Natale -oltre al tipico pan speziato- sono i bambini, che possono lasciarsi incantare dal presepe vivente, incontrare San Nicola, imbucare la letterina per Gesù Bambino, traghettare il fiume a bordo di una zattera. Ma anche vivere il caratteristico “Natale degli Orsi”, tradizione che vuole che il 24 dicembre si portino doni ai grossi plantigradi che abitano il fossato del castello fin dal 1707. Dal 21 novembre al 3 gennaio.
Tranquilli, le tradizioni dell’Avvento, profondamente radicate in Cechia, non si sono sciolte al sole e stanno tornando, più attese che mai, per incantare grandi e piccini. Al nastro di partenza tutti i tipici mercatini di Natale, che tornano ad animare e illuminare città e borghi con le loro atmosfere fatate di luci, suoni, colori, profumi e sapori di stagione. Vediamo allora dove e quando tuffarsi nelle Feste di fine anno, con il loro mix di riti religiosi, tradizioni popolari e shopping sì, ma ancora consapevole e responsabile.
Di bancarella in bancarella.
Nei mercatini dell’Avvento cechi le casette in legno sono un concentrato di tradizione, tipicità e creatività, dove a farla da padrona sono ancora le mani, il talento e la poesia dell’uomo.
A Praga troviamo uno sconfinato mercatino diffuso, con diverse declinazioni nelle varie tappe di un circuito che attraversa la città. Ecco le date: Piazza della Città Vecchia e Venceslao (entrambi dal 28 novembre al 6 gennaio), piazza della Repubblica (25 novembre-24 dicembre), piazza della Pace (20 novembre-24 dicembre) e piazza Tyl (26 novembre-24 dicembre). Imperdibile anche il mercatino al Castello (29 novembre-6 gennaio). Non scordate di acquistare una marionetta artigianale e di assaggiare il famoso prosciutto di Praga fumante…
A Brno le bancarelle, ma anche le tante iniziative a tema, si concentrano in piazza della Libertà, in piazza Dominicana, al cospetto del Municipio Nuovo e della Chiesa di San Michele e al celebre Mercato dei Cavoli. Dal 13 novembre al 31 dicembre.
A Olomouc è d’obbligo bersi un buon ponce caldo, che solo qui si gusta nella versione originale di Norimberga, seppure in infinite varianti. Dal 20 novembre al 23 dicembre la piazza centrale, dominata dalla colonna della Peste, sotto tutela Unesco, si fa luccicante, gremita e coloratissima. Ricco programma di intrattenimento e pista di ghiaccio.
I mercatini di Pilsen –in calendario dal 21 novembre al 23 dicembre- sembrano usciti da una fiaba. La magia vi scorre a fiumi, proprio come l’ottima birra per cui la città è nota in tutto il mondo. Al cospetto della torre della cattedrale gotica, illuminata a festa, ampia offerta di cori, concerti, artigianato, dolci tentazioni, antichi mestieri, appuntamenti culturali e visite guidate. Presepe vivente.
Infine, a Cesky Krumlov, altra perla Unesco dai vicoli stretti e le atmosfere romantiche, protagonisti del Natale -oltre al tipico pan speziato- sono i bambini, che possono lasciarsi incantare dal presepe vivente, incontrare San Nicola, imbucare la letterina per Gesù Bambino, traghettare il fiume a bordo di una zattera. Ma anche vivere il caratteristico “Natale degli Orsi”, tradizione che vuole che il 24 dicembre si portino doni ai grossi plantigradi che abitano il fossato del castello fin dal 1707. Dal 21 novembre al 3 gennaio.

