Antonín Panenka. Un nome che ogni calciatore conosce, sia che giochi a Praga, Manchester o Barcellona. Non è solo il leggendario centrocampista cecoslovacco, ma l’artefice di un momento indimenticabile: un calcio di rigore a cucchiaio nella finale degli Europei del 1976. Questo singolo tiro cambiò la storia legando per sempre il nome di Panenka al calcio mondiale.

Dal quartiere di Vršovice un Mozart del calcio

Antonín Panenka nacque nel 1948 a Praga. Da bambino iniziò a tirar calci al pallone nel Bohemians Praha, dove gradualmente crebbe fino a diventare un centrocampista con grande tecnica e un’eccellente panoramica del gioco. Ha difeso i colori del club dei canguri, che il Bohemians ha nel suo emblema, per oltre 15 anni diventandone l’icona. Oltre al Bohemians, giocò anche per il Rapid Wien in Austria, con il quale vinse il titolo due volte, e anche per il VSE St. Pölten.

Con la maglia nazionale giocò 59 partite segnando 17 gol. Il momento più alto fu senza dubbio il campionato in Jugoslavia nel 1976. Fu proprio lì, infatti, che ai rigori contro la Germania Ovest segnò il rigore decisivo in un modo che il mondo non aveva mai visto prima – con un leggiadro colpo a cucchiaio in mezzo alla porta. Questo momento è passato alla storia e, da allora, lo stile “alla Panenka” di tirare il calcio di rigore si è ripetuto su tutti i prati del mondo.

Una stella con intuizione e fascino

Panenka non era un giocatore che sorprendesse con velocità o potenza. La sua arma era la calma nei momenti cruciali e una tecnica perfetta di gestione del pallone. Anche dopo la fine della sua carriera da giocatore, rimase nel calcio come allenatore, funzionario e, soprattutto, come presidente del Bohemians 1905.
Il suo contributo al calcio cecoslovacco e mondiale è stato riconosciuto nel 2021, quando è diventato membro della UEFA Hall of Fame. Anche in età avanzata, rimane vitale, attivo e ancora pieno di umorismo – con giornalisti e tifosi spesso scherza sul suo famoso calcio di rigore.

Sulle orme di Antonín Panenka

Segui la storia di Panenka fino al quartiere praghese di Vršovice, dove si trova lo stadio Ďolíček – sede del Bohemians Prague 1905. È proprio qui, infatti, che Panenka ha trascorso gran parte della sua carriera.
Panenka vive in un piccolo villaggio vicino a Benešov, nella Boemia centrale dove si gode la pace la natura. La gente del posto lo incontra spesso durante le passeggiate o nel pub locale per una birra. E sei andrai, puoi anche visitare il non lontano castello di Konopiště, la cui storia è legata all’erede al trono austro-ungarico, Francesco Ferdinando d’Este, il cui assassinio fu la causa dello scoppio della prima guerra mondiale.