La chiesa di S. Maurizio rappresenta un efficace manuale di stili architettonici, dal gotico al rinascimento, al barocco e al neogotico. Merita la vostra attenzione anche uno degli organi più grandi d’Europa.

","serif"; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: arial;">La chiesa di S. Maurizio, a tre navate, ha una volta gotica a crociera, gli interni della chiesa hanno subito una serie di modifiche nel corso dei secoli fino a raggiungere il loro attuale aspetto neogotico. Adiacenti alla chiesa ci sono anche delle cappelle rinascimentali e barocche. Alla facciata orientale della chiesa sono state aggiunte due torri asimmetriche di forma quadrangolare. Presso la parete occidentale della chiesa si trovano due straordinarie scale a chiocciola.

","serif"; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 9.0pt; mso-bidi-font-family: arial; mso-ansi-language: it; mso-fareast-language: cs; mso-bidi-language: ar-sa; mso-fareast-font-family: "times new roman";">L’organo di S. Maurizio risale al 1745. All’originale strumento barocco con tre manuali dopo i restauri degli anni ’60 del XX secolosi è aggiunto un altro strumento moderno con cinque manuali. L’organo dispone quindi di 135 registri e di 10.400 canne. Rappresenta così l’organo più grande dell’Europa centrale e l’ottavo per grandezza in Europa.