L’occhio attento, ma soprattutto le raffinate papille gustative, dei rigorosissimi ispettori della Guida MICHELIN per la prima volta si sono spinti ben oltre la capitale e hanno scovato, in lungo e in largo per la Cechia, diversi templi del gusto degni delle tanto agognate stelle, per un totale di 10 astri nel firmamento ceco dello squisito universo MICHELIN. E, tra stelle verdi, Bib Gourmand e ristoranti consigliati, i riconoscimenti della Rossa nel Paese sono molti di più…
Ristorante Papilio, il più “luminoso”

Il ristorante Papilio, a Vysoky Ujezd nella foresta di Brdy (a soli 20 minuti da Praga) grazie allo chef Jan Knedla e alla sua brigata ha ricevuto addirittura due stelle. Ospitato nelle ex scuderie del castello, con uno splendido soffitto a volta e cucina a vista, è una scelta davvero chic, che offre diversi interessanti menu degustazione, con particolare attenzione all’abbinamento con vini. Da provare anche la selezione di thè.
Per completare l’esperienza, è consigliato visitare le attrazioni del territorio: il celebre Castello medievale di Karlstejn, lo storico complesso monastico barocco di Svaty Jan pod Skalou immerso in una splendida cornice naturale, il vasto e impressionante sistema delle grotte carsiche di Koneprusy con le più grandi formazioni di stalattiti di Boemia e la città storica di Beroun dal pittoresco nucleo antico.

Altri 8 ristoranti stellati
Tra gli otto ristoranti cechi insigniti di una stella MICHELIN, sei entrano per la prima volta nell’ambita galassia internazionale del gusto. Tra questi, il rinomato Essens a Hlohovec, vicino a Breclav, all’interno del resort Chateau de Frontier, nel bellissimo complesso di Lednice-Valtice, sito Unesco; il moderno Entrée a Olomouc, con cucina a vista e un concept unico; l'elegante La Villa a Zlin, che propone un’interessante fusione di cucina francese e ceca.

A Praga, Field e La Degustation Bohême Bourgeoise hanno mantenuto con successo le loro stelle, confermando ulteriormente la capitale come culla di alta gastronomia.
Tra i nuovi riconoscimenti, invece, particolarmente degni di nota Levitate, che reinterpreta il meglio dell’agroalimentare ceco con spezie asiatiche e tocchi nordici; l’alta cucina italiana di Casa De Carli e il moderno ristorante Stangl.
Alta cucina per (quasi) tutti i palati

E non finisce qui. Se le stelle più alte ai più possono sembrare inarrivabili, in Repubblica Ceca i ristoranti che hanno ottenuto il riconoscimento MICHELIN Bib Gourmand -premio destinato alle strutture che, in una ambientazione più informale, sanno offrire una esperienza gastronomica di livello, che mescola tradizione e innovazione, a prezzi accessibili- sono passati da 3 (Dejvicka 34, Na Kopci e The Eatery) a 18. Tra i nuovi spiccano il Supina a Supinka a Trebon e il Bar Atelier & Bistro a Brno.
Altrettanto degni di nota sono il Long Story Short Eatery & Bakery a Olomouc, un bistrot moderno basato sul concetto di piatti da condividere, e il Miura, ospitato all'interno del complesso del campo da golf Celadna, e Vycep a Praga.
Ed eccoli qui tutti i nuovi Bib Gourmand MICHELIN:
Brno: Bar Atelier & Bistro
Brno: Valoria
Budyne nad Ohri: Dvur Perlova voda
Celadna: Miura
Hradec Kralove: Satlava
Litomysl: Bohém
Olomouc: Long Story Short Eatery & Bakery
Pilsen: Stipec
Praga: Alma
Praga: U Kalendu
Praga: U Mateje
Praga: Vycep
Sumperk: Perk Restaurant
Tabor: Goldie
Trebon: Supina a Supinka

Altri 52 golosi spunti dalla Guida Michelin
Non solo stelle, ma anche una appetitosa polvere di stelle che si posa su tanti altri ristoranti cechi, 52 per la precisione, che la Rossa consiglia vivamente ai palati esigenti. Per quanto riguarda la cucina tradizionale locale si può scegliere il Bockem o il Café Imperial(caldeggiata anche la steakhouse Monarch), a Praga, mentre la cucina italiana è rappresentata da Aromi, CottoCrudo e La Finestra in Cucina. Ottima cucina francese e mediterranea può essere gustata al La Verandae al Pot au Feu. Tra i ristoranti che puntano sulla gastronomia moderna, Benjamin, Grand Cru, Portfolio, Salabka e V Zátiší. Completano la selezione QQ Asian Kitchen e Taro, entrambi specializzati in cucina asiatica, e il giapponese Yamato.
I premi speciali della Guida MICHELIN
Tre maestri dei fornelli hanno ricevuto un premio speciale per il loro lavoro esemplare nei rispettivi settori:
Premio Michelin Service Award a Miroslav Nosek, che accoglie i suoi ospiti al ristorante Field di Praga con notevole cortesia e grande attenzione.
Premio Michelin Giovani Chef a Khanh Ta, chef del ristorante vietnamita Taro, a Praga.
Premio Michelin Sommelier a Zdenek Oudes del ristorante Marie B, sempre a Praga.
Cucina sostenibile: quattro Stelle Verdi in Cechia

La Stella Verde premia i ristoranti attenti alla sostenibilità che hanno maggiormente impressionato gli ispettori Michelin con le loro pratiche innovative e ispiratrici, destinate a plasmare il futuro della gastronomia. Quattro i particolarmente virtuosi in Repubblica Ceca: Dvur Perlova voda a Budyne nad Ohri, Leaf e Stangl a Praga e Sul a Repa a Strakonice.
Repubblica Ceca per tutti i gusti, con buongusto

Come confermato dalla attenta e competente selezione Michelin, la Repubblica Ceca è una destinazione dalla forte valenza enogastronomica. La scena gastronomica ricca e diversificata, fonde i sapori tradizionali con influenze dei Paesi vicini e tendenze internazionali. La cucina ceca è famosa per i suoi piatti genuini e sostanziosi, preparati con ingredienti di provenienza locale, come la selvaggina, il pesce fresco di fiumi e laghi, nonché prodotti stagionali come verdure e frutti di bosco. Il tutto annaffiato dalle famose birre ceche e dagli ottimi vini di produttori innovativi. Un numero crescente di chef sta ora combinando la cucina classica con tecniche moderne, garantendo esperienze culinarie sempre nuove e sorprendenti.










