Cosa fare a Praga quando piove? Visita la più grande galleria d’arte ceca! Esagerando un po’, è così che possiamo descrivere la metropolitana di Praga dove durante la sua costruzione furono collocate oltre un centinaio di opere d’arte. E la maggior parte di esse è ancora visibile oggi. Trasforma una giornata di pioggia a Praga nella scoperta delle gemme del design e dell’architettura retrò cecoslovacchi! Biglietto a parte, non ti costerà neanche un centesimo.
Realizzata tra il 1966 e il 1985, la metropolitana di Praga ha 3 linee, A (verde), B (gialla) e C (rossa), ciascuna delle quali è caratterizzata da qualcosa di diverso, dalle piastrelle allo stile delle opere d’arte. Esplorale con la nostra mini guida!

E qual è il significato dei singoli colori? La stazione di Hradčanská si distingue per l’oro che simboleggia il Castello di Praga, per quella della Città Vecchia, invece, il rosso, che rimanda al colpo di stato comunista del 1948. La stazione di Malostranská è verde come i giardini vicini, quella di Můstek è color giallo oro a simboleggiare il commercio. Dove si trova oggi la stazione di Muzeum un tempo si ergevano le mura della fortificazione della città, di qui il colore marrone. La stazione di Náměstí Míru, invece, ti accoglierà con il blu che simboleggia la pace. Il colore verde-blu e oro della stazione di Jiří z Poděbrady rende omaggio al re Giorgio di Boemia. Il colore bordeaux della stazione di Flora si riferisce alle uve dei vigneti storici.

Tematicamente, la linea A è stata concepita come un omaggio al Medioevo e agli Ussiti, a cui si riferisce la decorazione.
Želivského
Karlovo náměstí
Vltavská
Linea A: “Seni” in alluminio e riferimenti medievali
Se chiedessi ai praghesi cosa distingue la linea A, risponderebbero sicuramente “seni” e “antiseni” in alluminio. Con ciò intendono i rivestimenti in alluminio anodizzato stampato che ricoprono le pareti dietro i binari. Le piastrelle sono talmente iconiche che le persone le acquistano in varie aste e bazar per usarle sui muri di casa! Nelle sezioni più vecchie sono in color champagne dorato, complete di pannelli specifici per ogni stazione.
E qual è il significato dei singoli colori? La stazione di Hradčanská si distingue per l’oro che simboleggia il Castello di Praga, per quella della Città Vecchia, invece, il rosso, che rimanda al colpo di stato comunista del 1948. La stazione di Malostranská è verde come i giardini vicini, quella di Můstek è color giallo oro a simboleggiare il commercio. Dove si trova oggi la stazione di Muzeum un tempo si ergevano le mura della fortificazione della città, di qui il colore marrone. La stazione di Náměstí Míru, invece, ti accoglierà con il blu che simboleggia la pace. Il colore verde-blu e oro della stazione di Jiří z Poděbrady rende omaggio al re Giorgio di Boemia. Il colore bordeaux della stazione di Flora si riferisce alle uve dei vigneti storici.

Tematicamente, la linea A è stata concepita come un omaggio al Medioevo e agli Ussiti, a cui si riferisce la decorazione.
Cosa devi vedere sulla linea A
- MALOSTRANSKÁ: Un vero gioiello. L’atrio è collegato al giardino di fronte al Maneggio Wallenstein e l’intero spazio è decorato con copie di sculture del maggiore scultore barocco ceco M.B. Braun suo fratello, con fontane e splendide griglie di metallo.
- MŮSTEK: L’atrio ospita direttamente il ritrovamento archeologico del ponte originale che faceva parte delle fortificazioni della città vecchia.
- ŽELIVSKÉHO: Rilievo in bronzo Allegoria degli Ussiti, mosaico raffigurante il riformatore radicale Jan Želivský.
- JIŘÍHO Z PODĚBRAD: Rilievo in pietra raffigurante il re di Boemia Giorgio di Poděbrady.

Želivského
Linea B: Vetri e mosaici giocosi
La linea B è caratterizzata principalmente da piastrelle di vetro sulle pareti dietro le rotaie e sui pilastri. Qui troverai una serie di opere senza tempo in vetro e ceramica che sono ancora attraenti dal punto di vista estetico.Cosa devi vedere sulla linea B
- PALMOVKA: Nel sottopassaggio ammira la scultura in acciaio Soukolí che simboleggia il carattere industriale del quartiere di Libeň.
- INVALIDOVNA: La vetrata Sport rimanda al piano, poi non riuscito, di organizzare i Giochi Olimpici del 1980 a Praga.
- MŮSTEK: Scendendo da piazza Jungmann, puoi ammirare il muro a rilievo in ceramica lungo 39 metri con vista su Praga.
- KARLOVO NÁMĚSTÍ: L’atrio della stazione di Palackého náměstí è decorato con un’interessante vetrata colorata in cima alle scale mobili e un oggetto circolare in vetro. Nel secondo atrio potrai ammirare un enorme mosaico che rappresenta l’imperatore romano Carlo IV e il suo tempo.
- ANDĚL (originariamente Moskevská): Sulla banchina sono visibili i rilievi in bronzo e, alle scale mobili della stazione degli autobus, una controversa scultura in bronzo dei tempi dell’Unione Sovietica recante la scritta propagandistica Mosca-Praga (l’opera è stata recentemente integrata con un cartello esplicativo).

Karlovo náměstí
Linea C: Marmo e memorie dell’epoca sovietica
A dominare gli interni della sezione più vecchia della linea C che collega le stazioni di Florenc e Kačerov sono il marmo e i caratteristici blocchi in ceramica presenti in tutte le stazioni, in una varietà di forme e colori.Cosa devi vedere sulla linea C
- VLTAVSKÁ: Ceramiche dalle forme atipiche nell’atrio, e soprattutto la magnifica fontana in ceramica intitolata Fauno e Moldava davanti alla stazione, così come l’inconfondibile vetrata circolare Moldava nell’ingresso.
- FLORENC: Mosaico in pietra rappresentante una delle battaglie della Seconda guerra mondiale vicino a Sokolov in Ucraina.
- I. P. PAVLOVA: Frammenti di rilievi in pietra raffiguranti leoni provenienti dalle mura barocche originali della Città Nuova e un’umoristica illustrazione di grande formato di cani che richiama il nome della stazione.
- VYŠEHRAD: Una stazione di superficie unica con pareti di vetro che consentono ai passeggeri di godere del panorama di Praga.
- KAČEROV: A dominare l’atrio è un rilievo in arenaria con motivi naturali mentre, alle biglietterie automatiche, troverai delle vetrate colorate con un motivo a spirali levogiri.
- HÁJE (originariamente Kosmonautů): Mosaici e gruppi scultorei in bronzo raffiguranti il primo cosmonauta ceco Vladimir Remko.

Vltavská
Le gallerie di Praga a portata di metropolitana
Dopo aver ammirato la “collezione d’arte” della metropolitana di Praga, puoi continuare in modo più tradizionale nella tua scoperta dell’arte. Scendi alla stazione giusta e ti troverai a due passi dalle principali gallerie di Praga.- Dalla stazione di STAROMĚSTSKÁ (A) puoi raggiungere il Museo di Arti Applicate e la Galleria d’Arte Contemporanea di Rudolfinum e, sempre nelle vicinanze, troverai anche la Galleria della Città Capitale di Praga nella Casa della Campana di Pietra.
- Dalla stazione di MALOSTRANSKÉ (A) potrai visitare il Maneggio Waldstein della Galleria Nazionale di Praga, a pochi passi dalla Galleria d’Arte Moderna Kunsthalle di Praga.
- Alla stazione NÁMĚSTÍ REPUBLIKY (B) troverai poi la splenda Casa Municipale in stile Liberty dove si tengono prestigiose mostre, e a pochi metri più avanti si trova l’Art Palace Prague.
- Dalla stazione di VLTAVSKÉ (C) ti separeranno pochi passi dal Palazzo delle Fiere della Galleria Nazionale di Praga e dal Mercato di Holešovice dove potrai visitare due gallerie d’Arte contemporanea: Trafo Gallery e The Chemistry Gallery.
- NÁDRAŽÍ HOLEŠOVICE (C) è la stazione di uscita per i visitatori del Centro DOX di Arte contemporanea.


















